Sono un tennista professionista che durante l’inverno, per raggiungere un adeguato livello di preparazione atletica, percorre 8-10 km di corsa ogni mattina. Da alcune settimane devo interrompere la corsa per la comparsa, dopo pochi minuti, di piccoli pomfi sulla superficie corporea accompagnati da un irrefrenabile desiderio di grattarsi. Le lesioni cutanee scompaiono entro pochi minuti. Nei giorni in cui la temperatura ambientale è più fredda riesco a correre un tempo maggiore prima di tale eruzione. Di cosa si tratta? |
Lei è affetto da una particolare forma di orticaria fisica, l’orticaria colinergica. Questa forma di orticaria costituisce il 5-10% di tutte le orticarie fisiche ed è caratterizzata da papulo-pomfi lenticolari che insorgono pochi minuti dopo un innalzamento della temperatura corporea dovuto allo sforzo fisico, ma anche per altre cause (bagno caldo, emozione, febbre), specie se associato a sudorazione. I pomfi sono pruriginosi, colpiscono volto, tronco, arti superiori, ma rispettano pieghe e acrosedi. Sono lesioni più effimere rispetto a quelle delle classiche forme di orticaria. Le lesioni durano, di solito, pochi minuti fino a meno di un’ora. La terapia si avvale di antistaminici che possono controllare brillantemente la sintomatologia pruriginosa, così da consentire il regolare svolgimento della sua attività fisica. |